Educazione fisica alle elementari
Da qualche mese svolgo ore di educazione fisica in un paio di scuole elementari portando avanti progetti di vario genere che vanno dall’apprendimento di schemi motori di base, all’insegnamento dei primi gesti tecnici sportivi. Pochi giorni fa ho avuto modo di osservare una normale ora di educazione fisica tenuta dalla maestra di italiano. Mi sono venuti i brividi per la scarsezza di professionalità di quell’insegnate che ai bambini faceva fare più che altro un ora di pausa invece che un ora di attività. Infatti, durante i 20 minuti nella quale ho osservato, ho notato 5 bambini seduti sulle panchine in attesa di essere interrogati dall’insegnate (interrogazione di italiano chiaramente) e gli altri in fila sotto i canestri cercando di tirare un pallone nel canestro senza avere nessun tipo di indicazioni o suggerimenti. Io non credo di essere molto competente, so tanta teoria sull’apprendimento motorio ma mi manca tanta tanta esperienza, però di certo una lezione così non è proprio ammissibile, senza usare attrezzi, materassi, clavette, cerchi….come si fa a stuzzicare la fantasia del bambino, a porgli ostacoli e difficoltà da superare, a fargli apprendere gli schemi motori di base?!?! Chissà quando si capirà che, soprattutto nelle scuole elementari, serve un esperto in attività motoria e che una sola ora di educazione fisica purtroppo non basta?!?!
Marzo 16, 2008 a 1:23 pm
Si capirà quando anche in Italia saremo tutti obesi come in America, ovvero, troppo tardi.
Ottobre 15, 2008 a 8:41 am
Più che altro bisognerebbe che ci fossero i soldi per una riforma di questo genere, e al momento il governo DI SICURO non sta investendo nela scuola…
Ottobre 15, 2008 a 2:37 pm
si questo è sicuro, ma bisogna capire che investire nello sport è come investire nella sanità e nel benessere della popolazione italiana sia fisica che mentale
Ottobre 24, 2008 a 12:53 pm
anche nella scuola materna è importantissima l’attività motoria: mia figlia che insegna alla materna, ma è anche laureata in scienze motorie, spesso non riesce a svolge lei tale attività con i bambini ma altre sue colleghe prive di specifica competenza. Si ritiene che, specie con i più piccoli, sia sufficiente un’attività qualunque mentre è proprio con loro che è necessario, attraverso il gioco, far svolgere un’adeguata e utile attività!